Active Landscapes in Roma

On 25th May 2007, Romalab has concluded its Real Sessions with a conference at MAXXI – museo delle arti del XXI secolo, where reserches of each partecipant groups have been presented. Among them you can also find our Unpacked Active Landscapes Projecst Reasearh, an interpretation of the current urban condition of Rome through an electromagnetic field EMF exploration.

http://romalab.wordpress.com/

L’ Hertzian Space è lo spazio invisibile e impalpabile delle onde elettromagnetiche nel quale siamo da sempre immersi (infatti anche la luce e’ un particolare tipo di onda con una specifica lunghezza e ampiezza per esempio). Ma negli ultimi anni questa dimensione è stata arricchita dalle onde emanate dai telefonini, dai dispositivi di trasmissione wireless, dai satelliti, dai radar e via dicendo, i quali costituiscono un fenomeno recente di fortissimo cambiamento che coinvolge la condizione economica, politica, architettonica e urbana delle nostre città: una sorta di ultima citta’ fluida e mutevole e che si sovrappone alla citta’ solida costruita. Active Landscape si propone di far emergere questo fenomeno con una serie di mappature dirette e cercando di comprendere come l’architettura possa cogliere l’occasione di lavorare al confine tra l’astrattezza immateriale e la concretezza materiale attraverso l’elaborazione di scenari di appropriazione e uso pubblico dei “territori” elettromagnetici”, che immaginiamo in qualche modo “abitabili”.

Mapping. Il paesaggio delle onde elettromagnetiche si è arricchito di nuove onde che per essere trasmesse e captate hanno bisogno di differenti tipi di antenne. Il valore che la nostra società attribuisce alle radiofrequenze è dovuto alla loro capacita’ veicolare informazioni a distanza.

Statistic. In Italia il rapporto tra numero di telefonini (che sono delle antenne portatili riceventi e trasmittenti!) e abitanti ha raggiunto, secondo le fonti europee un rapporto di 1 a 1 nel 2006 con una curva di crescita esponenziale, e dal punto di vista del numero degli abbonamenti sottoscritti ci collochiamo al quinto posto su scala mondiale (fonte Eurostat).

WiFi Scaping. Questi sono i fotogrammi del video che racconta il paesaggio delle reti WiFi che si incontra percorrendo Roma dal centro storico alla periferia: si può descrivere Roma attraverso i differenti paesaggi WiFi

Active Landscapes. I paesaggi di onde elettromagnetiche prodotte dai dispositivi di tele-comunicazione possono essere pensate visivamente come una sorta di arcobaleno o aurora boreale metropolitana: è una sorta di Aria Attiva, che sono solo veicola informazioni ma ha una sua sensualità e capacità di reagire agli stimoli. A seconda dei luoghi, l’aria attiva ha connotati diversi. Questa è una immagine interpretativa che prefigura una serie di azioni progettuali ibride tra biosistemi, spazi urbani e l’ultima città dei flussi che non può essere basata su perimetrazioni, zonizzazioni, separazioni e imposizioni ma che si deve confrontare con la natura fluida delle relazioni tra i tre sistemi (rif. No Stop City di Archizoom)

Flowing ElectroMagneticField. L’Aria Attiva è instabile, quindi non si può descrivere con una istantanea ma solo con una sequenza che ne registra la mutevolezza.

Spectres of the Spectrum. Lo Hertzian Space è uno spazio politico, di conflitti, potere e lotte finanziare senza scrupoli. Il caso Enel-Wind ne è un esempio ma anche il caso Telecom e le intercettazioni telefoniche degli ultimi tempi oppure il caso dell’11/9 la cui trama è corsa attraverso trasmissioni radio e intercettazioni antiterrorismo tardive

In basic design we trust | in disobedience we teach | in solidarity we live

 

What
UNPACKED is an agile and fresh Office supporting a wide range of creative activities. Mainly is a common ground for speculations over cross-fertilizing projects involving diverse disciplines including art, architecture, urban planning, photography, design, business innovation, teaching, communication and more.

Mission
UNPACKED unveils the opportunities hidden into the folds of obvious and banal, through architectures, installations, exhibitions, performances, workshops, various experiments of communication and relational design, instant and spontaneous playgrounds, experments inbetween digital and analog.

Bio
The office based in Rome started in January 2005 thanks to the Young Entrepreneurs European funds “Sviluppo Italia” and is currently driven by Daniele Mancini and Irene Rinaldi, both architects and educators