Ricordando Don Roberto Sardelli

Il 19 febbraio 2020 un gruppo di studenti di una scuola romana ha rappresentato il volto di Don Sardelli per commemorare la sua morte avvenuta il 18 febbraio 2019. Lo hanno rappresentato come fosse una icona dei nostri tempi, uno stencil bicromatico come quello del Gurrillero Heoroico Ernesto “Che”Guevara.  Lo hanno disegnato sul tetto dell’edificio scolastico come se questa immagine fosse un Radio Faro Interstellare per le generazioni future, un messaggio di speranza: che l’Educazione per tutti sia l’arma per cambiare l’universo mondo! Per realizzarlo non è stato semplice. Prima abbiamo discretizzato l’immagine in punti, poi abbiamo dovuto studiare il sistema per riprodurre i punti su una superficie gigante. Ci lavoriamo per due settimane, settantacinque studenti che si alternano per riprodurre un punto alla volta meticolosamente e pazientemente. Poi chiamiamo Emanuele, che in questi giorni sta portando il suo drone per fare esperimenti di volo. È lo strumento perfetto per vedere come viene il lavoro. Infatti, riprendendo il tutto dall’alto, l’immagine di Don Sardelli si vede proprio bene! Ormai la giornata è passata, abbiamo fatto tantissime fotografie! I nostri compagni ora usciranno… chissà se si accorgeranno di questo lavoro? Ma non importa! Il gesto c’è stato, abbiamo capito molte cose e poco importa se poi “quei momenti andranno persi nel tempo come lacrime nella pioggia!”

49. Il luogo dove viviamo è un inferno. l’acqua nessuno può averla in casa. La luce illumina solo un quarto dell’Acquedotto. Dove c’è la scuola si va avanti con il gas. L’umidità ci tiene compagnia per tutto l’inverno. Il caldo soffocante l’estate. I pozzi neri si trovano a pochi metri dalla nostre cosiddette abitazioni. Tutto il quartiere viene a scaricare ogni genere di immondizie a 100 metri dalle baracche. Siamo in continuo pericolo di malattie.

[Da: Don Sardelli, Scuola 725: lettera al sindaco, Roma, 1968]

Ricordando Don Sardelli (1935-2020)
Evento a cura di: Giuseppe Fusacchia
Pixel art di: Daniele Mancini con l’aiuto dei ragazzi della Consulta 2019/20
Drone video di: Emanuele Iacovella
Musica di: Daniele Fusacchia

18 febbraio 2020 ore 16.30
Istituto Comprensivo Antonio Rosmini
Via Giorgio del Vecchio, 24 Roma

Locandina dell’evento

In basic design we trust | in disobedience we teach | in solidarity we live

 

What
UNPACKED is an agile and fresh Office supporting a wide range of creative activities. Mainly is a common ground for speculations over cross-fertilizing projects involving diverse disciplines including art, architecture, urban planning, photography, design, business innovation, teaching, communication and more.

Mission
UNPACKED unveils the opportunities hidden into the folds of obvious and banal, through architectures, installations, exhibitions, performances, workshops, various experiments of communication and relational design, instant and spontaneous playgrounds, experments inbetween digital and analog.

Bio
The office based in Rome started in January 2005 thanks to the Young Entrepreneurs European funds “Sviluppo Italia” and is currently driven by Daniele Mancini and Irene Rinaldi, both architects and educators