Libri di carte

laboratorio transversale e multidisciplinare simple tech (oppure un evocatore poetico e basta?)

900 ritagli delle dimensionid di 10 x 15 centimetri raccolti in 9 volumi unici ma sempre mutevoli, ciascuno di 100 fogli di carte domestiche in procinto di essere buttate nella spazzatura, ricombinabili all’infinito tra un volume e l’altro. Ogni fogli di carta, una storia. Ogni volume, un libro di storie. Storie evocate (invenzione o memoria?) dal lettore per via del contatto con i fogli. Ogni volume è segnato in copertina con lo stencil di una lettera dell’alfabeto. Tutte le copertine affiancate formano il nome dell’istituto scolastico I C R O S M I N I . In seconda pagina, exlibris stampato a tempera da matrice incisa di linoleum. Improvvisazione surrealista intitolata Carta Canta, svoltasi nella biblioteca scolastica il 6 giugno 2015 alle ore 16.45 che ha coinvolti tutti i convenuti all’evento conclusivo della programmazione culturale. Suono: macchina da scrivere Olivetti Studio 46 colore blu con cui Daniele Mancini trascrive frasi, parole, pensieri degli studenti, dei genitori, dei docenti, del dirigente partecipanti alla performance. A conclusione, il foglio A4 con le trascrizioni, viene piegato in un A5 e inserito tra i fogli di un libro a caso tra i 9 I, C, R, O, S, M, I, N, I.

In basic design we trust | in disobedience we teach | in solidarity we live

 

What
UNPACKED is an agile and fresh Office supporting a wide range of creative activities. Mainly is a common ground for speculations over cross-fertilizing projects involving diverse disciplines including art, architecture, urban planning, photography, design, business innovation, teaching, communication and more.

Mission
UNPACKED unveils the opportunities hidden into the folds of obvious and banal, through architectures, installations, exhibitions, performances, workshops, various experiments of communication and relational design, instant and spontaneous playgrounds, experments inbetween digital and analog.

Bio
The office based in Rome started in January 2005 thanks to the Young Entrepreneurs European funds “Sviluppo Italia” and is currently driven by Daniele Mancini and Irene Rinaldi, both architects and educators