DIY Inflatable flyer

Questo flyer raccoglie alcune indicazioni di carattere intuitivo per realizzare delle semplici strutture gonfiabili. Il kit di base necessario è costituito da: fogli di plastica sottile (usualmente polietilene) delle dimensioni di circa 4 x 4 metri; un aspiratore domestico delle dimensioni di 15 centimetri di diametro collegato alla rete elettrica; nastro adesivo trasparente, forbici, spago, un pennarello nero.

La tecnologia gonfiabile è molto complessa ed è impiegata nei più svariati campi della progettazione e dell’ingegneria. Il nostro interesse per i gonfiabili risiede nella caratteristica di essere una maniera di realizzare degli ambienti abitabili e di dimensioni anche considerevoli con il minimo dispendio di risorse. Quindi la sofisticazione spaziale e volumetrica non ci interessa molto.

Abbiamo dunque a disposizione degli spazi abitabili istantanei, a bassissimo costo con i quali appropriarci dello spazio urbano o architettonico.

Le indicazioni contenute in questo flyer sono state realizzare in occasione del workshop/evento allo IED di Roma “TUTTO IN UNA NOTTE” del 15 maggio 2009

Progetto di URBAN FIELDS
Inflatable DIY Flyer by: Daniele Mancini (UNPACKED)

In basic design we trust | in disobedience we teach | in solidarity we live

 

What
UNPACKED is an agile and fresh Office supporting a wide range of creative activities. Mainly is a common ground for speculations over cross-fertilizing projects involving diverse disciplines including art, architecture, urban planning, photography, design, business innovation, teaching, communication and more.

Mission
UNPACKED unveils the opportunities hidden into the folds of obvious and banal, through architectures, installations, exhibitions, performances, workshops, various experiments of communication and relational design, instant and spontaneous playgrounds, experments inbetween digital and analog.

Bio
The office based in Rome started in January 2005 thanks to the Young Entrepreneurs European funds “Sviluppo Italia” and is currently driven by Daniele Mancini and Irene Rinaldi, both architects and educators