Project Thesis by Benedetto Tucano, 2011

Lontano dagli occhi lontano dal cuore della città

Lontano dagli occhi lontano dal cuore della città
Far from eyes far from the heart of the city

Project for a scaffholding structure in substitution of the demolished bridge between the Laurentino38 Insulae. This structure is meant to be an ephemeral installation hosting part of the events of the International Literature Fair in the outskirt of Roma.

Graduation thesis project by Benedetto Turcano,
Advisor: Daniele Mancini
First School of Architecture “Ludovico Quaroni”, Roma “La Sapienza” University
2011

Thesis project gallery on Exhibition Design Lab

L’investigazione di questa tesi si concentra sul tema del risarcimento, del riscatto quasi, dall’onta della lontananza di quella periferia che è lontana dagli occhi e dal cuore della città, cioè dai luoghi che si prendono cura dei propri abitanti.

Il pretesto è un Festival delle Letterature a Roma, che si immagina diffuso presso i luoghi identitari dei Piani di Zona. In questo caso presso il quartiere Laurentino38. Un Festival dedicato appunto all’identità di Roma, a quell’identità contemporanea che si nutre anche dei valori della prossimità di vicinato della borgata, che diventa poi borgo vitale, accogliente, “romanesco”, solidale, ma mai elitario. 

Il progetto prevede la realizzazione di una struttura effimera a pali a tubi giunti che visivamente ricompone uno dei ponti demoliti: un “ponte-palinsensto”, una vera e propria scenografia urbana felliniana, su cui proiettare amplificati immaginari letterari. Nell’episodio di Boccaccio 70 (“Le tentazioni del Dottor Antonio”) Fellini ci restituisce una onirica e pertanto gigantesca e portentosa Anita Ekberg in giro per l’EUR, i cui edifici si trasformano appunto in un vero e proprio palinsesto.

Ma la scenografia urbana prefigurata dal progetto di tesi non è solo superficie, è anche ponte, cioè spazio abitato, allestito, vissuto, percorso e attraversato.

L’allestimento si appoggia sulle piazze rimaste vuote dopo l’abbattimento del XI ponte nella prima insula di Laurento 38, esorcizzando così il distacco sopraggiunto al taglio del ponte.

In basic design we trust | in disobedience we teach | in solidarity we live

 

What
UNPACKED is an agile and fresh Office supporting a wide range of creative activities. Mainly is a common ground for speculations over cross-fertilizing projects involving diverse disciplines including art, architecture, urban planning, photography, design, business innovation, teaching, communication and more.

Mission
UNPACKED unveils the opportunities hidden into the folds of obvious and banal, through architectures, installations, exhibitions, performances, workshops, various experiments of communication and relational design, instant and spontaneous playgrounds, experments inbetween digital and analog.

Bio
The office based in Rome started in January 2005 thanks to the Young Entrepreneurs European funds “Sviluppo Italia” and is currently driven by Daniele Mancini and Irene Rinaldi, both architects and educators